Villa Diamond Tree

Veneto, Italia

Una scultura da abitare

Lo spazio abitativo viene reinterpretato in una visione inedita che travalica il concetto di open space. 3ndy Studio disegna e realizza una residenza dalle geometrie dinamiche nella quale gli spazi sono fluidi. Il nome del progetto stesso, Diamond Tree, descrive alla perfezione i valori estetici ed architettonici che hanno ispirato lo studio di architettura: la forma esterna, ricorda infatti i tagli delle pietre preziose. Gli interni sono in continua comunicazione con la natura, simboleggiata da un albero inglobato nella villa, in una contaminazione continua fra materiali, spazi, energie e luce.

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Armonia tra interno ed esterno
Partendo da un concettuale parallelepipedo il volume dell’edificio, viene modellato in due prismi irregolari, attraverso divisioni, rotazioni, sottrazioni e addizioni; soluzioni architettoniche atte a creare uno spazio fluido privo di corridoi che fungano da unione fra le varie zone. La percezione monolitica dei volumi, è stata cesellata come in una scultura, da una sequenza di brecce diamantate, immaginate quest’ultime come dei dispositivi percettivi dinamici, che pur consentendo una fruizione visiva verso l’esterno, al contempo riescono a garantirne la privacy visiva interna.
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Rivestimenti: il Lapitec da superficie a moderna forma d’arte
La pietra sinterizzata a tutta massa Lapitec è stata utilizzata per rivestire i bagni, il totem e la piscina indoor. La parete verticale del lato corto della piscina indoor propone per la prima volta al mondo, una lastra in Lapitec con su incisa un’opera artistica di Lettering. L’opera, realizzata dall’artista Giorgio Milani è un’incisione a getto d’acqua di una poesia che il nonno ha voluto dedicare ai nipoti come ricordo, indelebile, di alcuni momenti chiave della storia della loro famiglia. Il totem rivestito interamente in Lapitec, alto più di tre metri e mezzo, emerge ieraticamente dalla piscina, come una stele incisa da un intenso racconto di famiglia: lambita da una cascata d’acqua, come un velo, fa intravedere ciò che sta sotto, lasciando solo a chi ha la cura di approfondire, la possibilità di comprenderne il testo.

Matericità ed elegante funzionalità.

La colorazione scelta per i rivestimenti in Lapitec è il Nero Assoluto nella finitura Vesuvio, che carica gli ambienti di un’elegante austera matericità, che si avvicina – come feeling – al granito. La capacità delle lastre di essere antimacchia e impermeabili ha reso il materiale ideale per ambienti umidi come l’area spa e i bagni.